CONTRATTUALISTICA 

CONTRATTI

 

“Lo Studio offre importanti competenze gestionali di supporto ad aziende e privati per la più ampia valorizzazione del proprio know-how, svolgendo numerose attività quali l'elaborazione del piano di Franchising per le aziende che intendono accrescere la porpria visibilità ed entrare in nuovi mercati. La possibilità di vantare un titolo di proprietà industriale permette di accedere più facilmente all’erogazione di forme di finanziamento, anche a fondo perduto, che le regioni, i governi nazionali e la stessa Comunità Europea mettono a disposizione per la promozione di attività imprenditoriali, spesso a favore delle piccole e medie imprese. Lo studio oltre alla specifica consulenza tecnica, potrà gestire le diverse fasi di sviluppo del piano di Franchising, l’assistenza per l’ottenimento di finanziamenti e fondi, per la pianificazione di operazioni commerciali, contratti di fornitura, licensing, cessioni, anche a livello internazionale, occupandosi nondimeno di redazione e revisione dei suddetti accordi e di tutta la vasta serie di contratti anche atipici, caratteristici del settore. L’ottenimento di titoli di proprietà industriale registrati, non crea solamente un valore aggiunto per l’azienda in termini di maggiore richiamo e di comunicazione verso la clientela, ma corrisponde anche ad un preciso valore economico esattamente calcolabile ed iscrivibile nello stato patrimoniale dell’azienda al pari dei beni materiali.

Contratti di management

Spesso accade che l'artista/professionista non sia in grado di promuovere efficacemente lo sviluppo della propria carriera. A tal  fine, può essere utile rivolgersi ad un manager. Per  manager artistico s'intende il soggetto che si occupa di gestire le attività amministrative, commerciali, previdenziali  e  negoziali  della  carriera  del professionista,  con  lo scopo  di  valorizzarne  la  crescita  professionale  (ed economica). Tra le principali attività del manager vi sono la promozione del nome e dell'immagine, tutte  le  forme  di  utilizzazione  economica  e  attraverso  i  più  svariati  mezzi  di  comunicazione,  la  ricerca di  opportunità  di  partecipazione  a  eventi,  manifestazioni  e  programmi  radiofonici  e  televisivi  e di  occasioni  di  sponsorizzazione,  nonché  la  consulenza  sugli  ingaggi.

Contratti di Licensing 

L’espressione “licensing” indica l’attività di concedere (licensing out) ovvero di prendere (licensing in) in “locazione” un diritto di Proprietà Industriale o Intellettuale (marchio, brevetto, know-how, diritto d’autore, ecc.). Il contratto di licenza in particolare è l’accordo con il quale il titolare di uno di questi diritti (“concedente”) consente che l’altro contraente (“licenziatario”) svolga un’attività che, in mancanza di licenza, costituirebbe una violazione dei suoi diritti di esclusiva. I contratti di licenza di know-how, sono contratti con cui vengono trasferite informazioni tecniche confidenziali in assenza di diritti brevettuali esistenti. In base a questi contratti vengono fornite informazioni confidenziali che il licenziatario potrà utilizzare soltanto nei limiti stabiliti . Il know-how oggetto della licenza è costituito da un insieme di conoscenze non brevettate, ma che sono tuttavia oggetto di tutela ai sensi del codice della proprietà industriale di cui il licenziante è il titolare, insieme al know-how necessario a garantire il miglior sfruttamento possibile delle conoscenze tecniche e tecnologiche che vengono trasferite al licenziatario.

Contratti di Sponsorizzazione

Il contratto di sponsorizzazione può essere definito come contratto con il quale una parte, detta sponsor, si obbliga ad una prestazione pecuniaria o all'attribuzione di una cosa nei confronti di un'altra parte, detta sponsee (o sponsorizzato),  la quale si obbliga divulgare il nome o il marchio dello sponsor nelle varie manifestazioni della propria attività o anche modificare la propria denominazione sociale assumendo quella dello sponsor.

Contratti di agenzia

Il contratto di agenzia costituisce una delle formule più utilizzate per la diffusione dei propri prodotti sia sui mercati nazionali che esteri. La possibilità di utilizzare un agente costituisce spesso il primo approccio per un imprenditore che intenda investire in mercati esteri senza dar vita a nuove società. 

Contratti di Franchising

Il franchising un contratto mediante il quale una parte (franchisee o affiliato o concedente) entra a far parte della catena di distribuzione dell’altra (franchisor o affiliante o concedente) con diritto a sfruttare brevetti, marchi, nome, ditta, insegne etc. verso il pagamento di un compenso rappresentato da: — una quota fissa (diritto di entrata); — una quota variabile (canone periodico o royalties). Questo fenomeno rappresenta quindi una forma «indiretta» di distribuzione, proprio perché l’imprenditore preferisce non vendere direttamente alla clientela i propri prodotti (o servizi) e rivolgersi, piuttosto, ad altri imprenditori che assumono l’obbligo di rivendere e di diffondere sul mercato i prodotti e/o i servizi ricevuti dal franchisor. In questo modo si viene a creare una vera e propria catena distributiva.

Contratti & Legislazione alimentare

 

DOP
Il marchio DOP indica la Denominazione di Origine Protetta. È concesso ai prodotti agroalimentari le cui caratteristiche di qualità dipendono del tutto o in parte dall'ambiente geografico in cui sono prodotti. L'ambiente unisce fattori naturali, come il clima e le risorse, a fattori umani, come le tecniche di produzione e trasformazione tipiche di un'area delimitata. Tutte le fasi produttive devono avvenire proprio in tale area.

 

IGP
archio IGP segnala l'Indicazione Geografica Protetta. È un marchio che viene attribuito ai prodotti agricoli e alimentari che posseggono qualità o caratteristiche determinate dall'origine geografica. Almeno una delle fasi produttive deve avvenire in un'area geografica determinata, ma non necessariamente tutte come invece vale per le DOP. DOC
Il marchio DOC indica la Denominazione di Origine Controllata. È un marchio di origine italiana utilizzato in enologia per certificare la zona d'origine e delimitata della raccolta delle uve utilizzate per la produzione del vino su cui è apposto il marchio. Le caratteristiche del prodotto sono connesse all'ambiente naturale a fattori umani. Rispettano uno specifico disciplinare di produzione approvato con decreto ministeriale. Dal 2010 la classificazione DOC è stata ricompresa nella categoria comunitaria DOP, insieme alla dicitura DOCG, la Denominazione di Origine Controllata e Garantita.

STG
Il marchio STG indica la Specialità Tradizionale Garantita. Si parla talvolta anche di Attestazione di Specificità. Questa denominazione spetta agli alimenti ottenuti da materie prime o ingredienti utilizzati tradizionalmente o con un metodo di produzione tradizionale in uso in Italia da almeno 30 anni. Sono esclusi i prodotti il cui carattere specifico sia legato alla provenienza geografica; questo aspetto distingue le STG dalle DOP e dalle IGP. Gli esempi italiani di prodotti STG sono la pizza napoletana e la mozzarella. IGT
Il marchio IGT segnala l'Indicazione Geografica Tipica. Si tratta di un riconoscimento di qualità attribuita ai vini da tavola caratterizzati da aree di produzione generalmente ampie e con disciplinare produttivo poco restrittivo. L'indicazione può essere accompagnata da altre menzioni, quali quella del vitigno.

NEWSLETTER
Inserisci il tuo indirizzo email per ricevere aggiornamenti sui temi di marchi, brevetti, design e i temi della proprietà intellettuale.
studio legale coviello

SLC - STUDIO LEGALE COVIELLO ©2009  

P. IVA 01491240626 Tutti i diritti riservati - SLC©ALLRIGHTSRESERVED

avvcarminecoviello@gmail.com - avvcarminecoviello@puntopec.it

+39 392 0133784 - Privacy Policy  www.studiolegalecoviello.com

  • Facebook Social Icon
  • Twitter Social Icon
  • YouTube Social  Icon
  • Instagram Icona sociale
  • LinkedIn Icona sociale
  • Pinterest Icon sociale