Tecnologia Indossabile e Protezione delle Idee – Avvocato Carmine Coviello
- 9 ore fa
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DUBAI – A Dubai, nel 2026, la tecnologia indossabile non è più solo un gadget per appassionati di fitness, ma è diventata il pilastro della “Smart City Life”. Qui, il legame tra dispositivi, marchi e brevetti segue una logica di protezione estrema della proprietà intellettuale (IP), poiché Dubai vuole essere il tribunale mondiale dell’innovazione digitale.
Il Brevetto “Health-as-a-Service” (HaaS)
A Dubai, la sanità è il motore principale dei brevetti indossabili. La Dubai Health Authority (DHA) sta collaborando con aziende globali per brevettare dispositivi che non solo monitorano, ma trasmettono dati clinici rimborsabili. Sono stati depositati numerosi brevetti per dispositivi “epidermici” (cerotti intelligenti) che rilevano l’insorgenza di ictus o crisi diabetiche, avvisando automaticamente le ambulanze. Nel 2026, il DIFC (Dubai International Financial Centre) ha consolidato leggi specifiche che proteggono gli algoritmi di “diagnosi predittiva” contenuti negli smartwatch, distinguendoli dai semplici dati di fitness.
Marchi e “Fashion-Tech”
Dubai è la capitale mondiale del lusso e questo ha influenzato il branding degli indossabili. Brand come Oura o i nuovi marchi locali emiratini stanno registrando marchi non solo per il design del gioiello, ma anche per l’interfaccia utente (UI) proiettata sugli occhiali AR. Molti brand di moda stanno registrando i propri loghi nella Classe 9 (occhiali intelligenti) per evitare che versioni contraffatte appaiano negli ecosistemi di realtà aumentata che i turisti usano per fare shopping nei mall di Dubai.
La Nuova Legge 38/2024: Quando il Gadget Diventa Dispositivo Medico
Una delle svolte fondamentali per il mercato è stata l’introduzione della Legge Federale n. 38 del 2024. Questa normativa ha ridefinito il concetto di “Equipaggiamento Medico”, includendo esplicitamente i dispositivi indossabili basati su Intelligenza Artificiale destinati a diagnosi e prevenzione. “Oggi a Dubai, un anello smart o una maglietta con sensori non sono più visti solo come elettronica di consumo,” spiega un analista legale locale. “Se il dispositivo monitora parametri vitali per scopi medici, deve seguire un iter di approvazione rigoroso, equiparabile a quello dei farmaci.” Questo ha scatenato una corsa alla protezione dei “Standard Essential Patents” (SEP), ovvero quei brevetti essenziali per far interagire le tecnologie indossabili con le reti 5G e 6G, fondamentali per la telemedicina in tempo reale.
Dal Cantiere al Fitness: Chi Protegge Cosa?
L’interesse non riguarda solo i giganti globali come Apple o Samsung, che dominano il segmento dei wrist-wear (il più redditizio nel 2025 con ricavi oltre 1,2 miliardi di dollari negli EAU), ma anche startup locali supportate dal Dubai Future Foundation. I brevetti depositati recentemente coprono campi diversificati, esoscheletri e caschi intelligenti per gli operai dei grandi cantieri. Marchi legati a gioielleria tecnologica che unisce il lusso di Dubai alla funzionalità digitale. La vera sfida è brevettare il software che trasforma il battito cardiaco in una previsione di stress o stanchezza.
La Giurisdizione DIFC: Il porto sicuro dei brevetti
Perché le aziende brevettano a Dubai? La legge sulla proprietà intellettuale del DIFC riconosce automaticamente i brevetti registrati a livello federale negli Emirati, ma offre un tribunale specializzato (DIFC Courts) con giudici internazionali esperti in tecnologia. Dubai permette alle startup di testare i loro prototipi indossabili in aree limitate prima che il brevetto sia completamente concesso, offrendo una “protezione temporanea” che attrae investitori da tutto il mondo. È appena entrato in vigore l’Advertiser Permit negli Emirati. Questo significa che anche i marchi di tecnologia indossabile che utilizzano influencer per promuovere le loro funzioni brevettate devono avere una licenza specifica, rendendo il marketing tecnico molto più regolamentato e trasparente.
L’Offensiva del Ministero dell’Economia: “Target 6000”
Il Ministero dell’Economia degli Emirati ha lanciato un nuovo sistema di proprietà intellettuale con un obiettivo ambizioso per il 2026: raggiungere 6.000 nuove registrazioni di brevetti all’anno. Dubai ha creato “incubatori di brevetti” specifici per i dispositivi indossabili. Se una startup sviluppa un sensore, il governo fornisce assistenza tecnica e legale gratuita per la stesura della domanda, riducendo i tempi di esame (che per i brevetti standard possono arrivare a 42 mesi) tramite corsie preferenziali per le tecnologie strategiche. Nel 2026, depositare un brevetto per un’azienda costa circa 2.000 AED per il deposito iniziale, a cui si aggiungono 7.000 AED per la ricerca e il primo esame. Per i singoli inventori, le tasse sono agevolate per stimolare l’innovazione dal basso.
Il DIFC e la “DPL 2026”: Privacy vs Brevettabilità
Il centro finanziario di Dubai (DIFC) ha appena aggiornato la sua Data Protection Law (DPL) a gennaio 2026 per gestire il cuore pulsante dei wearable: i dati biometrici. La sfida oggi non è brevettare l’anello o l’orologio (l’hardware), ma l’algoritmo di elaborazione. Il DIFC permette ora di proteggere come “segreto commerciale” o “brevetto software” il modo in cui l’AI interpreta il battito cardiaco per prevedere lo stress, a patto che rispetti le nuove norme sulla trasparenza dei sistemi autonomi. Se un dispositivo indossabile “sbaglia” una diagnosi, la nuova legge del 2026 chiarisce la responsabilità tra il produttore dell’hardware e il titolare del marchio del software, un punto cruciale per le assicurazioni.
Guerra dei Marchi nel Fashion-Tech di Lusso
Dubai è il campo di battaglia per i marchi che fondono alta moda e tecnologia. I grandi brand (pensa a quelli presenti nel Dubai Mall) stanno registrando marchi “ibridi”. Non basta più la classe dei gioielli (Classe 14); devono proteggere i loro loghi anche nella Classe 9 (software e occhiali smart) e nelle classi relative ai servizi sanitari. Poiché molti occhiali AR a Dubai permettono di vedere “layer” digitali sopra i prodotti fisici, i brand stanno brevettando sistemi di autenticazione blockchain incorporati nei dispositivi indossabili. Se il tuo anello smart non riconosce l’originalità della borsa che stai toccando, ti avvisa istantaneamente tramite una notifica aptica. Proprio in queste settimane, è scoppiata una disputa legale a Dubai tra colossi del tech per il brevetto della “rilevazione cadute” (Fall Detection). Dubai è diventata la sede preferita per queste cause perché i tribunali locali sono ora estremamente veloci nel bloccare le vendite di prodotti sospettati di violazione della proprietà intellettuale.
Consigli utili
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