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TMview vs eSearch plus: quale usare prima di depositare

  • pochi secondi fa
  • Tempo di lettura: 12 min

Esperto che analizza pratiche di marchi seduto alla scrivania in ufficio

In breve:  
  • La ricerca di anteriorità marchi in UE utilizza principalmente eSearch plus per i marchi EUTM, mentre TMview permette di verificare anche registrazioni nazionali e internazionali. Effettuare una verifica preventiva riduce notevolmente il rischio di opposizioni e contenziosi successivi al deposito del marchio. Per una valutazione approfondita e affidabile, è consigliabile rivolgersi a professionisti specializzati che eseguono analisi strutturate e pareri scritti.

 

Per una ricerca di anteriorità marchi nell’Unione Europea, la scelta tra TMview ed eSearch plus dipende dall’ambito territoriale che interessa. eSearch plus è la banca dati ufficiale dell’EUIPO: copre esclusivamente i marchi EUTM (domande e registrazioni europee) ed è il punto di partenza obbligato per chiunque voglia depositare un marchio comunitario. TMview, gestito dalla rete TMDN, aggrega i registri di numerosi uffici nazionali, dell’EUIPO e dell’OMPI (WIPO), ed è lo strumento da consultare subito dopo per individuare anteriorità nazionali che eSearch plus non mostra.

 

Ordine operativo raccomandato prima del deposito:  
  1. eSearch plus (EUIPO) — verifica disponibilità EUTM

  2. TMview (TMDN) — controllo registri nazionali e internazionali

  3. UIBM — anteriorità italiane specifiche non trasferite all’EUIPO

  4. Consulenza professionale — quando emergono conflitti o il marchio ha valore strategico elevato

 

Criterio

eSearch plus

TMview

Copertura territoriale

Solo EUTM (marchi UE)

Registri nazionali, EUIPO, WIPO

Marchi figurativi/logo

Sì, con image recognition

Sì, con funzionalità limitata

Operatori booleani e filtri

Ricerca avanzata completa

Filtri per ufficio e classe

Aggiornamento dati

Immediato alla presentazione

Dipende dall’ufficio nazionale

Esportazione risultati

Costo

Gratuito

Gratuito

Passare a una due diligence professionale è necessario quando i risultati mostrano marchi simili nella stessa classe merceologica, quando il marchio ha un valore commerciale rilevante, o quando si prevede un’espansione internazionale.

 

Indice

 

 

Perché fare una ricerca marchi prima di depositare

 

Una ricerca preventiva riduce concretamente il rischio di opposizioni, rifiuti d’ufficio e contenziosi successivi al deposito. Depositare un marchio senza verificarne la disponibilità equivale a costruire su un terreno di cui non si conosce la proprietà: l’investimento nel naming e nel branding può risultare compromesso da un’anteriorità già esistente.


Confronto visivo tra TMview ed eSearch plus: tutto quello che c’è da sapere

In Italia e nell’ambito EUIPO, la ricerca non è formalmente obbligatoria prima del deposito, ma costituisce una prassi consolidata tra i professionisti della proprietà industriale. L’EUIPO pubblica immediatamente le domande EUTM nel database pubblico alla presentazione, il che significa che un marchio depositato il giorno prima del vostro potrebbe già costituire un’anteriorità rilevante.

 

I possibili esiti di una ricerca si riducono a tre scenari:

 

  • Libero: nessun marchio identico o simile nelle classi rilevanti; si può procedere con ragionevole sicurezza.

  • Conflitto: uno o più marchi anteriori identici o molto simili nella stessa classe; il deposito comporta un rischio elevato di opposizione.

  • Analisi ulteriore necessaria: somiglianze parziali che richiedono una valutazione legale per determinare il rischio concreto di confusione sul mercato.

 

I database EUIPO ed eSearch plus sono entrambi gratuiti e raccomandati come primo passo per le verifiche preliminari. Tuttavia, la gratuità degli strumenti non equivale a completezza della ricerca: i limiti tecnici e di copertura richiedono attenzione, come illustrato nelle sezioni successive.

 

Come funziona eSearch plus e come usarlo efficacemente

 

eSearch plus è l’applicazione ufficiale dell’EUIPO che fornisce accesso a tutte le informazioni sui marchi EUTM pubblicati: proprietari, rappresentanti, bollettini quotidiani, storico delle domande e dei procedimenti. La copertura è circoscritta ai marchi europei unitari; le registrazioni nazionali dei singoli stati membri non vi compaiono, salvo quelle convertite in EUTM.


Primo piano di mani che digitano sulla tastiera mentre si cercano marchi online

Funzionalità principali

 

Le funzionalità disponibili comprendono la ricerca testuale semplice e avanzata, la ricerca per immagine basata su tecnologie di riconoscimento visivo (analisi di colori, forme e testure con suggerimento automatico dei codici Vienna e Locarno), i filtri per classe merceologica Nice e Locarno, la ricerca per proprietario o rappresentante, e l’esportazione dei risultati in formato strutturato.

 

Guida operativa passo per passo

 

  1. Accedere a eSearch plus tramite il portale EUIPO e selezionare la tipologia di ricerca (marchio denominativo o figurativo).

  2. Per un marchio denominativo, inserire il termine esatto e le sue varianti ortografiche (con e senza accenti, abbreviazioni, plurali).

  3. Attivare la ricerca avanzata per aggiungere filtri: classe Nice tramite TMclass, stato della domanda (registrata, pendente, scaduta), paese del proprietario.

  4. Per un marchio figurativo o misto, caricare l’immagine nella funzione di ricerca visiva e verificare i codici Vienna suggeriti dall’algoritmo.

  5. Salvare o esportare i risultati per documentare la ricerca e condividerla con il consulente legale.

 

Un consiglio: Prima di avviare la ricerca, usare TMclass per identificare con precisione le classi Nice pertinenti ai propri prodotti o servizi. Una query limitata a classi errate può generare un falso senso di sicurezza.

 

Cosa non trovare su eSearch plus: registrazioni nazionali non convertite in EUTM, marchi di fatto (usi commerciali non registrati), denominazioni sociali e nomi a dominio, marchi scaduti da lungo tempo e non più visibili nel registro attivo.

 

Cosa copre TMview e perché usarlo dopo eSearch plus

 

TMview, sviluppato e gestito dalla rete TMDN, aggrega informazioni sui marchi depositati e registrati presso molteplici uffici nazionali, l’EUIPO e l’OMPI. La sua forza rispetto a eSearch plus sta nella copertura: include registri nazionali che non compaiono nella banca dati europea, rendendo TMview indispensabile per individuare anteriorità locali in Italia e negli altri stati membri.


Scrivania in perfetto ordine con dispositivi elettronici e documenti aziendali ben organizzati

La presenza di registri Entracque in TMview lo rende utile anche per verifiche internazionali preliminari, quando il marchio è destinato a mercati al di fuori dell’Unione Europea. Questo è un vantaggio concreto rispetto a eSearch plus, che per definizione si limita al perimetro EUTM.

 

Come usare TMview in modo efficace

 

  1. Accedere a TMview e selezionare gli uffici nazionali di interesse (per utenti italiani: UIBM, EUIPO, e gli uffici degli stati in cui si prevede uso del marchio).

  2. Inserire il termine di ricerca con le stesse varianti usate su eSearch plus per garantire coerenza tra le due ricerche.

  3. Applicare i filtri per classe merceologica, stato del marchio e periodo di deposito.

  4. Scaricare il report dei risultati e confrontarlo con quello ottenuto da eSearch plus per identificare sovrapposizioni e anteriorità esclusive dei registri nazionali.

 

Un consiglio: Per verificare anteriorità italiane specifiche, selezionare esplicitamente l’ufficio UIBM nei filtri di TMview. Non tutti i marchi italiani sono visibili con la selezione generica «tutti gli uffici», specialmente quelli più datati.

 

I limiti di TMview riguardano principalmente la consistenza e la frequenza degli aggiornamenti: mentre eSearch plus riflette immediatamente ogni nuova domanda EUTM, i dati provenienti dagli uffici nazionali dipendono dai tempi di trasmissione di ciascun ufficio. Un marchio depositato di recente presso l’UIBM potrebbe non essere ancora visibile in TMview.

 

Strategia di ricerca raccomandata per utenti in Italia

 

Un flusso operativo strutturato riduce il rischio di omissioni e garantisce una copertura ragionevole prima del deposito. La sequenza che segue è quella adottata nella prassi professionale per clienti italiani che intendono registrare un marchio a livello nazionale o europeo.

 

Flusso operativo in cinque passi

 

  1. Verifica interna preliminare: controllare i propri archivi, i contratti di licenzino esistenti e i marchi già registrati per escludere conflitti interni prima di avviare ricerche esterne.

  2. eSearch plus (EUTM): eseguire ricerche testuali e visive per il marchio nelle classi Nice pertinenti, documentando tutti i risultati con screenshot o export.

  3. TMview (nazionali e WIPO): ripetere la ricerca selezionando gli uffici rilevanti, con attenzione particolare all’UIBM per il territorio italiano e agli uffici degli stati di interesse commerciale.

  4. UIBM diretto: per verifiche nazionali italiane approfondite, accedere alla banca dati UIBM tramite il portale della Camera di commercio, che può mostrare anteriorità rilevanti non ancora trasmesse a TMview.

  5. Valutazione dei risultati e decisione: classificare i risultati in «libero», «conflitto» o «analisi necessaria» e decidere se procedere, modificare il marchio o incaricare una due diligence professionale.

 

Checklist finale prima del deposito

 

  • Varianti ortografiche del marchio (con/senza accenti, abbreviazioni, forme plurali)

  • Tutte le classi Nice pertinenti ai prodotti e servizi attuali e futuri

  • Marchi figurativi simili per forma, colore o composizione visiva

  • Similarità fonetica con marchi esistenti (suoni analoghi anche con grafia diversa)

  • Similarità concettuale (stesso significato in lingue diverse o per associazione)

  • Verifica dello stato delle domande pendenti (potrebbero diventare anteriorità)

 

Attivare gli alert di monitoraggio su eSearch plus o tramite servizi dedicati è utile dopo il deposito, ma non sostituisce la ricerca preventiva. Quando i risultati mostrano conflitti anche parziali in classi strategiche, il passaggio a una clearance professionale non è facoltativo.

 

Come leggere i risultati: red flags e prossimi passi

 

Interpretare correttamente i risultati di eSearch plus e TMview richiede di distinguere tre tipologie di similarità, ciascuna con implicazioni legali diverse.

 

La similarità visiva riguarda l’aspetto grafico del marchio: forma, colore, composizione degli elementi figurativi. La similarità fonetica attiene alla pronuncia del segno, indipendentemente dalla grafia. La similarità concettuale si riferisce al significato evocato dal marchio, anche quando la forma grafica e la pronuncia differiscono completamente.

 

Red flags pratici da non ignorare

 

  • Marchio anteriore nella stessa classe con segno identico o quasi identico: rischio di opposizione molto elevato.

  • Proprietario attivo nello stesso settore merceologico con marchio simile: anche una somiglianza parziale può essere sufficiente per un’opposizione fondata.

  • Domande pendenti (non ancora registrate) nelle stesse classi: costituiscono anteriorità rilevanti anche prima della registrazione definitiva.

  • Marchi notori o di largo consumo: la tutela si estende oltre le classi registrate e il rischio di conflitto è amplificato.

  • Marchi con lunga storia di uso commerciale documentato: anche senza registrazione formale, possono vantare diritti di fatto in alcuni ordinamenti.

 

Un consiglio: Documentare ogni ricerca con screenshot datati e file di export. Questa documentazione è il punto di partenza per qualsiasi consulenza legale successiva e dimostra la diligenza del richiedente in caso di contestazioni future.

 

Quando agire e come

 

Se la ricerca restituisce risultati chiari e nessun conflitto nelle classi rilevanti, si può procedere con il deposito con ragionevole sicurezza. Se emergono somiglianze significative, le opzioni sono tre: modificare il marchio per differenziarlo sufficientemente, limitare le classi di deposito per evitare sovrapposizioni, oppure incaricare una due diligence legale completa prima di qualsiasi decisione.

 

Quali sono i limiti concreti degli strumenti gratuiti

 

eSearch plus e TMview sono strumenti di grande utilità, ma presentano limiti strutturali che è necessario conoscere per evitare false sicurezze.

 

I principali blind spot riguardano:

 

  • Marchi di fatto e nomi commerciali: l’uso continuativo di un segno sul mercato può generare diritti anche senza registrazione formale, ma questi non compaiono in alcun database pubblico.

  • Denominazioni sociali e nomi a dominio: possono costituire anteriorità rilevanti in certi contesti, ma non sono indicizzati in eSearch plus o TMview.

  • Marchi storici non attivi: registrazioni scadute o cancellate potrebbero essere state usate a lungo e generare aspettative di mercato non visibili nei registri correnti.

  • Ritardi negli aggiornamenti nazionali: i dati degli uffici nazionali in TMview non sono sempre aggiornati in tempo reale; un marchio depositato di recente potrebbe non essere ancora visibile.

  • Limiti dell’image recognition: gli algoritmi di riconoscimento visivo identificano somiglianze basate su codici Vienna e Locarno, ma non valutano il rischio legale concreto di confusione sul mercato reale.

 

Un consiglio: Integrare le ricerche sui database ufficiali con una verifica delle prime pagine dei motori di ricerca, dei principali registri di nomi a dominio e, per settori specifici, dei database di categoria (es. denominazioni di origine, marchi collettivi). Questa triangolazione non sostituisce la ricerca professionale, ma riduce i blind spot più evidenti.

 

Affidarsi esclusivamente ai risultati online è insufficiente quando il marchio ha un valore commerciale rilevante, quando si opera in settori con alta densità di marchi registrati, o quando si prevede un’espansione in mercati con sistemi di tutela diversi da quello europeo.

 

Come lo studio esegue una ricerca professionale

 

Il metodo adottato da Studiolegalecoviello per le ricerche di anteriorità segue un approccio strutturato in quattro fasi, che va oltre le verifiche accessibili tramite gli strumenti gratuiti.

 

La prima fase è l’esplorazione iniziale: ricerca testuale e visiva su eSearch plus, TMview e UIBM, con mappatura delle classi pertinenti tramite TMclass e identificazione dei principali candidati a conflitto. La seconda fase è l’estensione nazionale e internazionale: verifica approfondita sui registri degli stati di interesse commerciale del cliente, inclusi mercati extra-UE quando rilevanti. La terza fase è l’analisi amministrativa: esame dello stato procedurale dei marchi individuati (domande pendenti, opposizioni in corso, rinnovi scaduti), per valutare la solidità delle anteriorità trovate. La quarta fase è la legal clearance tecnica: parere scritto sul rischio di confusione, con raccomandazioni operative (procedere, modificare, rinunciare) e, se necessario, proposta di strategia di deposito alternativa.

 

I servizi correlati offerti dallo studio comprendono: pareri di clearance scritti, monitoraggio continuativo del registro marchi, deposito nazionale ed europeo, gestione delle opposizioni e assistenza nei procedimenti di cancellazione.

 

Un consiglio: Prima di incaricare lo studio, preparare: bozze o campioni del marchio (denominativo e figurativo), elenco dei prodotti e servizi da proteggere con la relativa classificazione merceologica di riferimento, indicazione dei mercati di interesse e, se disponibile, documentazione sull’uso commerciale già in corso del segno.

 

Per approfondire la metodologia di valutazione IP adottata dallo studio o per comprendere come valutare uno studio IP prima di conferire l’incarico, sono disponibili risorse specifiche sul sito.

 

Punti chiave

 

eSearch plus copre i marchi EUTM e va usato per primo; TMview estende la verifica ai registri nazionali e internazionali e va consultato subito dopo.

 

Punto

Dettagli

Ordine di ricerca

Iniziare con eSearch plus (EUTM), poi TMview (nazionali/WIPO), poi UIBM per l’Italia.

Strumenti gratuiti e limiti

eSearch plus e TMview non coprono marchi di fatto, nomi commerciali o ritardi negli aggiornamenti nazionali.

Image recognition

L’algoritmo suggerisce somiglianze visive ma non valuta il rischio legale di confusione sul mercato.

Red flags principali

Stesso segno e stessa classe, proprietario attivo nel settore, domande pendenti: tutti richiedono analisi legale.

Studiolegalecoviello

Offre ricerche professionali strutturate in quattro fasi, pareri di clearance scritti e deposito marchi nazionale ed europeo.

Ricerca marchi e rischio reale: un parere che vale la pena considerare

 

La percezione più diffusa tra imprenditori e responsabili marketing è che una ricerca su eSearch plus e TMview, se non restituisce risultati identici, equivalga a un via libera. Questa convinzione è comprensibile, ma spesso fuorviante.

 

Il rischio di confusione tra marchi non si misura sull’identità, ma sulla somiglianza percepita dal consumatore medio nel contesto del mercato reale. Due segni possono essere graficamente distinti e foneticamente analoghi, oppure concettualmente sovrapponibili pur avendo grafia completamente diversa. Gli algoritmi di image recognition e il match ing testuale individuano candidati a conflitto, ma non pesano questi fattori: lo fa il giurista, applicando criteri consolidati dalla giurisprudenza EUIPO e delle corti nazionali.

 

Un secondo aspetto sottovalutato riguarda le domande pendenti. Un marchio depositato pochi giorni prima del vostro, ancora in fase di esame, costituisce già un’anteriorità. Se non si monitora il registro dopo il deposito, ci si espone a opposizioni da parte di titolari che hanno depositato in parallelo. Il monitoraggio continuativo non è un lusso: è la continuazione logica della ricerca preventiva.

 

La raccomandazione pratica è questa: usate gli strumenti gratuiti per un primo orientamento, ma non costruite decisioni strategiche di branding su una ricerca faldante quando il marchio rappresenta un asse commerciale rilevante. Il costo di una clearance professionale è sistematicamente inferiore al costo di un’opposizione, di una procedura di cancellazione o di un branding forzato.

 

Ricerca marchi professionale con Studiolegalecoviello

 

Chi ha già eseguito una prima verifica su eSearch plus e TMview e si trova di fronte a risultati ambigui, o chi vuole semplicemente la certezza di un parere fondato prima di investire nel proprio brand, trova in Studiolegalecoviello un interlocutore specializzato in proprietà industriale e marchi.

 

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Studiolegalecoviello

 

Lo studio offre ricerche di anteriorità strutturate, pareri di clearance scritti con raccomandazioni operative, deposito di marchi e naming a livello nazionale ed europeo, gestione delle opposizioni e monitoraggio continuativo del registro. L’output di ogni incarico è un documento scritto, chiaro e azionabile: non un elenco di risultati grezzi, ma un’analisi del rischio con indicazioni concrete su come procedere. Per avviare una verifica professionale o richiedere un primo parere, è possibile contattare lo studio tramite il sito e descrivere il marchio e i mercati di interesse.

 

Fonti ufficiali e risorse utili

 

Per eseguire o approfondire le ricerche descritte in questo articolo, le risorse ufficiali di riferimento sono:

 

  • eSearch plus (EUIPO): banca dati ufficiale per marchi EUTM; punto di partenza per qualsiasi verifica di disponibilità a livello europeo.

  • TMview (TMDN): archivio aggregato di registri nazionali, EUIPO e WIPO; da usare per copertura territoriale estesa e anteriorità nazionali.

  • TMclass (TMDN): strumento di classificazione merceologica Nice e Locarno; utile per costruire query precise su entrambe le piattaforme.

  • FAQ EUIPO — disponibilità EUTM: chiarimenti ufficiali su come e quando usare gli strumenti di ricerca EUIPO.

  • UIBM — banca dati marchi italiani: registro nazionale italiano; indispensabile per anteriorità locali non trasferite all’EUIPO.

  • Disponibilità marchi — EUIPO: guida ufficiale EUIPO sulla verifica di disponibilità prima del deposito, con indicazioni su TMview e copertura internazionale.

 

Per ricerche nazionali italiane, UIBM è la risorsa primaria da affiancare a TMview. Per ricerche UE e internazionali, eSearch plus e TMview coprono la maggior parte dei registri rilevanti, con TMclass come strumento di supporto alla classificazione.

 

Domande frequenti

 

Qual è la differenza principale tra eSearch plus e TMview?

 

eSearch plus copre esclusivamente i marchi EUTM registrati o in domanda presso l’EUIPO; TMview aggrega anche i registri nazionali di numerosi uffici e dati WIPO, offrendo una copertura territoriale più ampia.

 

È sufficiente una ricerca su eSearch plus prima di depositare un marchio UE?

 

No. eSearch plus non mostra le registrazioni nazionali dei singoli stati membri; per una verifica completa occorre consultare anche TMview e, per l’Italia, la banca dati UIBM.

 

Come si usa TMclass nella ricerca marchi?

 

TMclass consente di identificare i termini e le classi Nice corretti per i propri prodotti o servizi, rendendo le query su eSearch plus e TMview più precise e riducendo il rischio di omissioni per classi errate.

 

Quando è necessario rivolgersi a un professionista invece di fare la ricerca da soli?

 

Quando emergono somiglianze significative nelle classi rilevanti, quando il marchio ha un valore commerciale strategico, o quando si prevede un’espansione internazionale: in questi casi, Studiolegalecoviello offre pareri di clearance scritti e ricerche strutturate.

 

I risultati di image recognition su eSearch plus sono affidabili per valutare il rischio legale?

 

L’algoritmo identifica somiglianze visive basate su codici Vienna e Locarno, ma non valuta il rischio di confusione sul mercato reale. Questa valutazione richiede un’analisi legale che tenga conto del contesto merceologico e della percezione del consumatore medio.

 

Le informazioni contenute in questo articolo hanno carattere generale e informativo. Per valutare la situazione specifica del proprio marchio, è opportuno consultare un professionista qualificato in proprietà industriale.

 

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