IL SISTEMA FISCALE DEGLI EAU
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Imposte e attività d’impresa negli Emirati Arabi Uniti
Il quadro fiscale emiratino comprende oggi un’imposta federale sulle società. Il regime di Corporate Tax si applica agli esercizi finanziari che iniziano dal 1° giugno 2023. La precedente descrizione degli Emirati come territorio senza imposta federale sulle società non rappresenta il regime attuale.
Corporate Tax: aliquote ordinarie
Nel regime ordinario l’aliquota è dello 0% sulla parte di reddito imponibile fino a 375.000 AED e del 9% sulla parte eccedente. La soglia riguarda il reddito imponibile, non il fatturato. Regimi particolari, esenzioni e disposizioni per determinati gruppi devono essere valutati separatamente.
Free zone: il beneficio non è automatico
Una società costituita in una zona franca non è automaticamente esente da ogni imposta. Il regime per le Qualifying Free Zone Persons prevede lo 0% sul Qualifying Income quando sono rispettate le condizioni stabilite dalla normativa; altre componenti di reddito possono essere soggette al 9%. Registrazione, dichiarazioni, documentazione e requisiti applicabili vanno verificati per la singola attività.
IVA (VAT)
L’IVA è stata introdotta nel 2018 con aliquota generale del 5%. Esistono operazioni a zero e operazioni esenti, con condizioni specifiche. La soglia ordinaria di registrazione obbligatoria per le imprese residenti è 375.000 AED di forniture e importazioni imponibili; la registrazione volontaria segue una soglia di 187.500 AED. Per i non residenti valgono regole dedicate.
Prima di avviare un’attività
Occorre distinguere costituzione societaria, licenza commerciale, residenza fiscale, IVA e Corporate Tax. L’eventuale rapporto con l’Italia richiede una valutazione separata degli obblighi italiani e delle convenzioni applicabili. Le informazioni generali non determinano il trattamento fiscale di una singola operazione.
Fonti: Federal Tax Authority, Corporate Tax FAQ; FTA, guida alle Free Zone Persons; FTA, registrazione IVA. Verifica: 3 ottobre 2026.
Sistema bancario e apertura dei conti
L’apertura di un conto negli Emirati Arabi Uniti è soggetta alle verifiche della banca. La residenza, da sola, non garantisce l’accettazione della domanda. L’istituto deve identificare il cliente, verificare il titolare effettivo per i soggetti societari e conoscere la finalità del rapporto.
La documentazione varia secondo il tipo di cliente e il livello di rischio: può comprendere documenti di identità, licenza commerciale, atti societari e informazioni sull’attività. Le verifiche antiriciclaggio e la valutazione del rischio accompagnano anche la gestione del rapporto. Prestiti e finanziamenti richiedono una valutazione autonoma da parte dell’istituto.
Zone franche e progetto d’impresa
La scelta di una free zone richiede di verificare licenze, attività consentite, presenza operativa e requisiti fiscali. Non va confusa la costituzione societaria con un’esenzione generalizzata: i benefici di Corporate Tax dipendono dai requisiti del regime applicabile, come spiegato sopra.
Marchi, brevetti e design nel mercato emiratino
Prima di esportare o avviare un’attività, è opportuno definire separatamente la strategia di protezione di marchi, brevetti e design nei mercati interessati. Il deposito di un marchio in Italia o nell’Unione europea non equivale alla sua registrazione negli Emirati. La strategia deve essere verificata in base ai prodotti, ai servizi e ai diritti già esistenti.
Per approfondire la tutela del marchio, consulta i contenuti e il video disponibili in questa pagina oppure contatta Studio Legale Coviello.
Fonti ufficiali: Central Bank of the UAE, Customer Due Diligence; Federal Tax Authority, Free Zone Persons. Verifica: 3 ottobre 2026.







