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DOSSIER STORIA EAU 

QUADRO POLITICO DEGLI EMIRATI ARABI
Gli Emirati Arabi Uniti (abbreviato EAU, o in inglese UAE) sono stati formati da un gruppo di sceicchi della Penisola araba, lungo il litorale del sud del Golfo Persico e il litorale nordoccidentale del golfo dell'Oman. L’articolo 45 della Costituzione degli Emirati Arabi Uniti delinea le cinque autorità centrali che detengono il potere della MONARCHIA FEDERALE. Abu Dhabi - Dubai - Sharja - ʿAjmān -  Fujayra  - Raʾs al-Khayma  - Umm al-Qaywayn. I sette emirati erano anche noti come gli Stati della Tregua (Trucial States), con riferimento a una tregua imposta nel XIX secolo dai britannici ad alcuni Shaykh arabi che non contrastavano, e anzi alimentavano, attività piratesche miranti a colpire il naviglio transitante nel tratto di mare di loro competenza.
Nel 1853 gli Shaykh firmarono un trattato con il Regno Unito, che si fece carico della protezione militare e di regolare le dispute fra gli Shaykh stessi; gli "Stati della Tregua" (Trucial States) diventarono così un protettorato del Regno Unito.Nel 1968, il Regno Unito annunciò la decisione, riaffermata nel marzo 1971, di concludere i rapporti del trattato con i sette Stati che si trovavano, insieme con Bahrein e Qatar, sotto protezione britannica. Il Bahrein diventò indipendente nell'agosto dello stesso anno, il Qatar in settembre e i sette emirati il 1º dicembre 1971, data ufficiale di scadenza del trattato. I nove Paesi tentarono di formare un'unione di emirati arabi senza riuscirci.Nel 1971 sei di loro istituirono un'unione politica denominata Emirati Arabi Uniti; il settimo, Raʾs al-Khayma, vi si associò all'inizio del 1972. Ogni 5 anni, il Consiglio federale supremo nomina il Presidente e il Vicepresidente.CONSIGLIO FEDERALE SUPREMO: La più alta autorità istituzionale con potere legislativo ed esecutivo è composta dai sovrani dei SETTE EMIRATIPRESIDENTE E VICEPRESIDENTE DELLA FEDERAZIONE: Sono entrambi eletti ogni 5 anni con possibilità di rielezione, infatti la posizione del primo Presidente degli Emirati Arabi Uniti, Sheikh Zayed Al Nahyan, è stata riconfermata ben 4 volte, e alla sua morte nel 2004, gli è succeduto il figlio e odierno Presidente degli EAU, Sheikh Khalifa Bin Zayed. L’odierno vicepresidente e primo ministro della Federazione è invece Sheikh Mohamed Bin Rashid Al Maktoum.CONSIGLIO DEI MINISTRI: È l’autorità esecutiva dell’Unione e, sotto il controllo del Presidente e del Consiglio supremo, gestisce tutti gli affari esteri e interni della Federazione.CONSIGLIO NAZIONALE FEDERALE: Organo legislativo e rappresentante della popolazione della Federazione. È costituito da 40 membri, di cui 20 scelti dal sovrano e 20 eletti.MAGISTRATURA FEDERALE: Detiene il potere giudiziario ed è un organo costituzionale indipendente. Comprende la Corte suprema federale e i tribunali di primo grado. La situazione politica interna è stabile: la famiglia regnante è al potere dalla nascita dello Stato e gode dell’approvazione della popolazione, grazie a politiche economiche e sociali attente al benessere dei cittadini
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EAU E PROGETTI DI SVILUPPO

Gli ultimi anni hanno visto il proliferare di progetti nuovi e innovativi. Tra questi, è importante citare la Dubai Arena (o Coca-Cola arena). Si tratta del nuovo stadio di Dubai in grado di ospitare 20.000 persone. Lo spazio è stato inaugurato nel giugno 2019. Nello stesso anno è stato completato anche il Dubai Science Park Headquarters che consiste invece in 2 torri, ognuna di 22 piani, e una componente “gioiello” a tre piani che fa da collegamento tre le torri. Il Museo del Futuro sorgerà invece accanto alle Emirates Tower del gruppo Jumeirah e ospiterà una grossa percentuale delle ultime innovazioni a livello mondiale. Con un costo di oltre 200 milioni di dollari, il progetto è quasi giunto al termine. Il 3 settembre è stata completata la facciata della struttura. La Al Habtoor City è un altro fra gli ultimi progetti sviluppati. La città da 3 miliardi di dollari, completata nel 2017, ospita 3 top-of-the-line hotel (St. Regis, Westin Dubai e W Dubai Sheikh Zayed Road) e 3 straordinarie e uniche torri private. Questo fantastico complesso ospita ristoranti, un giardino di ispirazione francese, un teatro acquatico in stile Las Vegas e il primo caffè Bentley. Deira Islands è un altro progetto in fase di realizzazione. Si tratta di una città costruita su quattro isole che comprenderà hotel, appartamenti, marine, un centro commerciale, un anfiteatro da 30.000 posti e un mercato notturno. Il progetto da 150 milioni di dollari è stato inaugurato nel 2018, ma ancora oggi alcune parti sono in fase di realizzazione. La conclusione del progetto è prevista per il 2024. La MBR City – Distict One è una zona residenziale che comprenderà le Crystal Lagoons e la spiaggia artificiale più grande del mondo. La realizzazione del progetto è vicina alla sua conclusione. La Dubai Municipality ha inoltre cominciato la costruzione della New Aladdin City in mezzo al Dubai Creek. Il progetto, ispirato alle fiabe di Aladdin e Sinbad, comprende 3 torri, a uso abitativo e commerciale, e si estenderà per oltre 450 metri. È stato dato il via anche alla costruzione di un nuovo canale: il Dubai Water Canal, con un progetto da 545 milioni di dollari. La zona limitrofa comprenderà un centro commerciale, 4 hotel e 450 nuovi ristoranti, oltre ad alloggi privati e percorsi ciclabili. Ancora in fase di progettazione è il Mall of the World. Sarà completato in 15 anni per un costo previsto di 80 miliardi di dhiram. La struttura coprirà un’area di 48 milioni di metri quadrati e ospiterà il parco a tema indoor più grande al mondo, 100 hotel, appartamenti e una passeggiata climatizzata. Dubai Creek Harbour sarà invece un distretto composto da 6 torri, 2 delle quali saranno le più alte al mondo. La città infine, ha in programma la costruzione dell’albergo più alto al mondo: la Ciel Tower che sarà completata nel 2023.


EAU E PROGETTI DI SVILUPPO
NEL SETTORE DELL’ENERGIA


La fonte di energia rinnovabile principale nelle monarchie del Golfo è l’energia solare. La scelta di puntare sull’energia solare è dovuta alla posizione geografica strategica in cui si trovano gli Emirati, che permette loro di beneficiare di gran quantità di radiazioni solari. Gli EAU ospitano il 79% della potenza dei parchi solari fotovoltaici installati nella regione del Golfo. La decisione dei Paesi produttori di petrolio di diversificare le proprie fonti di energia è conseguente al timore della fluttuazione del prezzo del greggio, alla crescita demografica e al conseguente aumento della richiesta di energia. Un ulteriore timore è che la domanda di combustibili possa calare nei prossimi decenni, indipendentemente dall’offerta. Come dimostrazione del grande impegno degli EAU nel voler aumentare la quota di energie rinnovabili nel Paese, la sede centrale di IRENA – l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili - è ospitata ad Abu Dhabi. Secondo le stime di IRENA al 2019, nei prossimi 10 anni l’energia solare diventerà la fonte rinnovabile utilizzata per l’89%. Questo genererebbe una capacità di 40 GW dagli impianti fotovoltaici in tutta l’area del GCC, creando 124 mila posti di lavoro, mentre solo per i nuovi impianti CSP sono previsti 60 mila nuovi posti di lavoro. Ad Abu Dhabi è anche stata costruita la prima città autosufficiente, ecologica, sostenibile e con l’obiettivo di divenire la prima città al mondo a zero emissioni. Progettata dallo studio di architettura inglese Foster&Partners, è l’area più futuristica del Paese, seppur non ancora completamente terminata. Entro il 2030, è prevista l’occupazione della città da parte di 50.000 residenti e 40.000 studenti e professionisti, in un’area complessiva di 6.400.000 mq. La città unisce attenzione ambientale (attraverso una gestione intelligente dei rifiuti), ricerca (è infatti sede di numerosi centri di ricerca), sviluppo e affari (offrendo anche i benefici della free zone che facilitano l’espansione delle attività commerciali). Dubai ha anche dato inizio ai lavori per la realizzazione del Mohammed bin Rashid Al Maktoum Solar Park, progetto del valore di 272 milioni di dollari che mira alla creazione di un impianto fotovoltaico da 100 MW grazie al quale Dubai raggiungerà quota 5% di energia rinnovabile-solare nel 2030. Il parco solare Mohamed Bin Rashid al Maktoum potrà diventare il più grande al mondo, e l’investimento complessivo secondo DEWA sarà di 13 miliardi di dollari. L’ultima fase del progetto è la più ambiziosa: secondo DEWA, al termine del progetto, la centrale solare avrà una superficie di 214 kmq.


COMMERCIO ESTERO 

Totale import: 288,3 miliardi di dollari Totale export: 389,3 miliardi di dollari
Principali prodotti importati (miliardi di dollari): oro (31,8), apparecchiature per broadcasting (15,7), gioielleria (15,2), petrolio raffinato (15), diamanti (9,56). Principali prodotti esportati (miliardi di dollari): petrolio greggio (57,2), petrolio raffinato (32,1), oro (21,4), gioielleria (13,7), apparecchiature per broadcasting (12). Principali partner commerciali Paesi Clienti: India, Giappone, Arabia Saudita, Svizzera, Cina. Paesi Fornitori: Cina, India, USA, Germania, Regno Unito.
Interscambio con l’Italia
Export italiano verso EAU: 3.866 milioni di euro (dati 2020) Import italiano da EAU: 4.549 milioni di euro (dati 2020)
Principali prodotti importati in Italia da EAU (valore in milioni di euro)
Prodotti della metallurgia (4.203,91), Prodotti delle miniere e delle cave (67,08), Prodotti in metallo, esclusi macchinari e attrezzature (29,06), Apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (21,57), Macchinari e apparecchiature (21,96).
Principali prodotti esportati da Italia a EAU (valore in milioni di euro)
Macchinari e apparecchiature (367,293), Gioielleria (517,1), Metallo e lavorati in metallo (234), Prodotti chimici (64,021), Tessile e abbigliamento (167,129), Autoveicoli, rimorchi e semirimorchi (158,064), Mobili (182,279), Prodotti di elettronica e ottica (11,169), Altri mezzi di trasporto navali e marittimi (89,826), Agroalimentare (260,080), Bevande, Alcolici, Aceti (27,793), Prodotti cosmetici, profumi e detergenti (107,497), Articoli in gomma e materie plastiche (101,773), Carta e prodotti in carta (40,83), Prodotti Farmaceutici di base e preparati farmaceutici (48,25), Minerali (61,441).


SETTORI MERCEOLOGICI SU CUI PUNTARE

Nel breve periodo
- Macchinari e apparecchiature (necessari per la crescita industriale programmata)
- Gioielleria
- Tessile-Abbigliamento
- Agro-alimentare (sviluppo del Turismo)
- Arredamento (continua crescita del settore costruzioni).
Nel breve-medio periodo
- Salute (apparecchiature mediche, attrezzature ospedaliere, farmaceutica, professionisti della sanità)
- Ambiente ed Energie alternative (impianti di riciclo rifiuti, trattamenti di trasformazione dei rifiuti in energia e/o materiali riciclabili)
- ICT e Applicazioni IA (Intelligenza Artificiale, servizi E-Government)


INVESTIMENTI ESTERI

Principali Paesi
Paesi di provenienza Svizzera, Regno Unito, India, USA, Francia, Austria, Giappone, Arabia Saudita, Kuwait e Paesi Bassi.
Paesi di destinazione Gli EAU non pubblicano i dati relativi ai Paesi di destinazione dei flussi di investimenti diretti esteri, anche perché sono in gran parte effettuati da grandi Fondi Sovrani che gestiscono le immense risorse finanziarie del Paese derivanti dalle entrate petrolifere e sono effettuati attraverso veicoli speciali e società fiduciarie che spesso hanno sedi internazionali diverse dagli Emirati.

Principali Settori
Verso il Paese (%) Commercio all’ingrosso e al dettaglio (26,2), Immobiliare (25,8), Intermediazione finanziaria (19,1), Industria (9,5), Minerario (4,6), Costruzioni (4,1), Attività professionali e tecniche (2,9), Utilities (2,6), Trasporti (2,1), Informatica e telecomunicazioni (1,4). Italiani verso il Paese (%) Commercio all’ingrosso e al dettaglio (30), Attività professionali, scientifiche e tecniche (17,6), Costruzioni (15), Industria siderurgica e metallurgica (8,8), Servizi alle imprese, Trasporti e Logistica, Telecomunicazioni e Servizi finanziari. Dal Paese (%) Intermediazione finanziaria e assicurazioni (29), Commercio all’ingrosso e al dettaglio (14), Trasporti e Logistica (5), Estrattivo (2,8), Acqua ed Elettricità (2,2), Agricoltura (0,2), Turismo (0,2). Verso l’Italia Si ricordano le più significative operazioni di acquisizione recentemente effettuate in Italia: la compagnia di bandiera di Abu Dhabi Etihad Airways ha acquisito il controllo del 49% di Alitalia (con un investimento di circa 560 milioni di Euro); il fondo di investimento di Abu Dhabi Mubadala ha acquisito il controllo di Piaggio Aero (circa 100 milioni di Euro); una società di investimento e sviluppo italiana, il cui principale
Fonte: UAE Bureau of Statistics; Ministero dell’Economia degli EAU – dati 2019
PwC http://taxsummaries.pwc.com/




 

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