Dubai Games: La Nuova Frontiera della Proprietà Intellettuale nel Gaming – Avvocato Carmine Coviello
- 20 ore fa
- Tempo di lettura: 4 min

DUBAI – Dalla realtà aumentata ai personaggi iconici, l’Emirato blinda l’innovazione. Una conferenza stampa svela le strategie legali per tutelare un mercato in esplosione. Non è più solo una questione di codici e pixel. Il mondo dei videogiochi è diventato un’arena legale e commerciale dove la vera battaglia si combatte a colpi di marchi e brevetti. Questa è la chiara visione emersa oggi a Dubai durante un’affollata conferenza stampa dedicata al lancio di nuove iniziative per la tutela della Proprietà Intellettuale (IP) nel settore del gaming. Il contesto è quello del Dubai World Trade Centre, dove lo skyline della città, con il Burj Khalifa in testa, funge da sfondo iconico a un evento che segna un cambio di paradigma. Lo stand di “Dubai Games” è stato letteralmente invaso da giornalisti, fotografi e operatori del settore, attratti dalle promesse di un ecosistema digitale sicuro e legalmente robusto.
La Tutela della Meccanica di Gioco e della Realtà Aumentata
La vera novità di questa strategia non riguarda solo i loghi o i nomi dei giochi, ma la protezione del “cuore pulsante” dell’esperienza videoludica: le meccaniche di gioco e l’uso di tecnologie avanzate. Un grande display all’ingresso mostrava chiaramente: “Brevetto Meccanica di Gioco Realtà aumetata”. “Fino ad oggi, molti ritenevano che una ‘meccanica di gioco’ non fosse brevettabile,” ha spiegato un portavoce legale durante la conferenza. “Stiamo lavorando per sfatare questo mito. A Dubai, stiamo creando percorsi specifici per brevettare algoritmi e interazioni innovative, in particolare nell’ambito della Realtà Aumentata (AR) e del Spatial Computing (Informatica Spaziale). Se una software house crea un nuovo modo di interagire con il mondo reale tramite un videogioco, deve poterlo proteggere, per un periodo di 20 anni.”
Personaggi Iconici e il Marchio “Zephyr”
Un altro punto focale è la tutela dell’estetica e dei personaggi. Un secondo display ha mostrato due rendering in 3D di un personaggio videoludico, identificato con il nome ZEPHYR Marchio depositato. Accanto ad esso, un logo minimalista con testo: DUBAI GAMES registrato. Questo sottolinea l’importanza di registrare non solo il titolo del gioco, ma ogni singolo asset visivo di valore. Un personaggio ben disegnato, con una storia e un’estetica uniche, può diventare un franchise di valore multimilionario, estendendosi a merchandise, serie TV e film. Proteggere “Zephyr” come un marchio depositato impedisce l’uso non autorizzato in altri media o videogiochi copiati, garantendo l’integrità del brand.
Brevettabilità delle “Meccaniche di Gioco”
Storicamente, i videogiochi sono stati protetti dal Diritto d’Autore (Copyright) come opere letterarie (il codice) o artistiche (grafica e musica). Tuttavia, il copyright non protegge le idee o il modo di giocare. L’Ufficio Brevetti degli Emirati sta aprendo alla registrazione di Brevetti di Utilità per meccaniche di gioco originali che abbiano un carattere tecnico, specialmente se legate alla Realtà Aumentata (AR). Esempio: Se uno sviluppatore inventa un sistema di tracciamento dello sguardo che interagisce con l’ambiente circostante in modo inedito, a Dubai può brevettare il metodo tecnico dell’interazione, impedendo ai competitor di clonare l’esperienza di gioco per 20 anni. Dubai è stata una delle prime giurisdizioni a regolamentare i Virtual Assets (VARA). Questo ha un impatto diretto sui marchi: Quando una software house registra un marchio (come il “Zephyr” visto nell’articolo), a Dubai lo fa includendo specificamente la Classe 9 (software e beni virtuali scaricabili) e la Classe 41 (servizi di intrattenimento in mondi virtuali). Smart Contracts come prova di IP: Si sta studiando l’integrazione della blockchain nei registri ufficiali: il deposito di un asset di gioco (una skin, una spada leggendaria) genera un hash immutabile che funge da prova legale di “priorità” in caso di dispute internazionali.
Protezione contro il “Cloning” e la Pirateria Digitale
Il mercato del gaming soffre del fenomeno dei cloni (giochi quasi identici a quelli di successo, ma con nomi diversi). Dubai sta applicando il concetto di Trade Dress (l’aspetto distintivo di un prodotto) non solo al packaging fisico, ma all’Interfaccia Utente (UI). Grazie alla nuova piattaforma digitale del Ministero dell’Economia, i titolari di marchi possono richiedere il blocco immediato di app o siti pirata che violano l’IP all’interno del territorio degli Emirati, con tempi di reazione drasticamente ridotti rispetto alle lungaggini europee o americane. Un punto cruciale di approfondimento riguarda i contenuti generati da AI. Dubai sta definendo linee guida chiare: se un gioco usa l’AI per generare livelli infiniti, chi è il proprietario del brevetto? La tendenza emiratina è quella di riconoscere la protezione se l’intervento umano nella programmazione e nel “prompting” è stato determinante, offrendo una sponda legale alle aziende che investono massicciamente in AI-Gaming. La massiccia presenza di stampa, sia locale che internazionale, e la qualità delle domande poste dai giornalisti – alcuni dei quali leggevano edizioni cartacee fresche di stampa intitolate proprio “Dubai Games” – testimoniano l’interesse globale per questa iniziativa. Con l’ascesa del metaverso, dei giochi basati su blockchain e dell’intelligenza artificiale generativa nel content creation, la battaglia per la proprietà intellettuale si farà sempre più complessa. Dubai, con questa mossa, si posiziona non solo come un mercato di consumo, ma come un centro di comando per la protezione della creatività digitale, garantendo che l’innovazione videoludica rimanga un motore economico solido e protetto.
Consigli utili
È consigliabile affidarsi a un professionista esperto in materia di proprietà intellettuale per garantire la salvaguardia dei propri interessi. Lo Studio Legale Coviello, ha adottato un protocollo di tutela che favorisce l’espansione internazionale delle aziende nei mercati degli EAU. Il percorso proposto dai nostri consulenti rappresenta la migliore soluzione per tutelare la vostra azienda nel settore della Proprietà Intellettuale, sviluppare il vostro marchio ed espandere il vostro business in questi territori.
Per approfondimenti visita il nostro website
Leggi la notizia sul sitoweb







Commenti