Guida registrazione marchi brevetti in inghilterra uk - studio legale coviello
- 44 minuti fa
- Tempo di lettura: 17 min
Con la Brexit, le regole del gioco per la registrazione di marchi e brevetti in Inghilterra (UK) sono cambiate radicalmente. I percorsi europei, un tempo sufficienti, oggi non bastano più per proteggere la tua proprietà intellettuale nel mercato britannico. È il momento di adottare nuove strategie, basate su procedure nazionali dedicate o percorsi internazionali mirati. Affrontare questa transizione con il supporto di uno studio legale specializzato come lo Studio Legale Coviello non è solo una necessità, ma un'opportunità per trasformare la complessità in un vantaggio competitivo tangibile.
Proteggere marchi e brevetti in UK dopo la Brexit

Affrontare il mercato del Regno Unito oggi significa muoversi in un contesto normativo del tutto nuovo, soprattutto quando si parla di proprietà intellettuale (IP). Sebbene le dinamiche politiche siano mutate, il peso economico del Regno Unito resta immutato: è un mercato chiave per le aziende italiane ed europee, un hub nevralgico per finanza, tecnologia e industrie creative.
Il punto, però, è che il cambiamento normativo ha riscritto le regole. I diritti di marchio e design dell'Unione Europea (EUTM e RCD) hanno perso la loro validità nel Regno Unito. Questo vuol dire che affidarsi unicamente a una protezione comunitaria lascia il tuo brand, le tue invenzioni e il tuo design completamente scoperti in uno dei mercati più strategici al mondo.
La necessità di un approccio su misura
Oggi, qualsiasi azienda che opera o intende affacciarsi sul mercato britannico deve costruire una strategia di protezione IP specifica per quel territorio. Ignorare questo passaggio equivale a lasciare la porta spalancata a imitazioni, contraffazioni e all'uso illegittimo dei propri asset, con danni economici e reputazionali che possono diventare insostenibili.
Le opzioni a disposizione sono principalmente due:
Registrazione nazionale diretta: Presentare una domanda direttamente all'Ufficio per la Proprietà Intellettuale del Regno Unito (UKIPO). È la via più diretta per ottenere una protezione focalizzata esclusivamente sul territorio britannico.
Percorsi internazionali: Sfruttare sistemi come il Sistema di Madrid per i marchi o la Convenzione sul Brevetto Europeo (EPO) per i brevetti, avendo cura di designare specificamente il Regno Unito.
Per aiutare a chiarire quale strada intraprendere, abbiamo preparato una tabella di confronto rapida.
Panoramica delle opzioni di registrazione IP in UK
Percorso di Registrazione | Tipo di Protezione | Vantaggio Principale | Consigliato Per |
|---|---|---|---|
Nazionale UK (UKIPO) | Marchi e Brevetti | Processo rapido e focalizzato sul solo mercato UK. | Aziende con un interesse primario e immediato nel Regno Unito. |
Sistema di Madrid | Marchi | Gestione centralizzata di un portafoglio marchi internazionale. | Imprese che operano o pianificano di operare in più paesi oltre al UK. |
Brevetto Europeo (EPO) | Brevetti | Procedura d'esame unica per ottenere protezione in più paesi europei, incluso il UK. | Startup e aziende tech che necessitano di una solida protezione brevettuale in Europa. |
PCT (Patent Cooperation Treaty) | Brevetti | Semplifica il deposito di domande di brevetto in numerosi paesi nel mondo. | Imprese con strategie di internazionalizzazione su scala globale. |
Ogni opzione ha i suoi pro e contro in termini di costi, tempi e complessità. La scelta dipende interamente dagli obiettivi di business e dalla portata geografica delle tue operazioni.
La scelta del percorso giusto non è una mera formalità burocratica, ma una decisione strategica che definisce costi, tempistiche e, soprattutto, il grado di impenetrabilità della tua protezione. Un'analisi superficiale può tradursi in una tutela debole o in spese superflue.
Per una visione d'insieme sulla protezione a livello comunitario, puoi consultare la nostra guida su come ottenere una registrazione efficace di marchi e brevetti in Europa.
Il ruolo dello Studio Legale Coviello
In questo scenario, il supporto di consulenti esperti diventa determinante. Lo Studio Legale Coviello non si limita a gestire la burocrazia legata alla registrazione di marchi e brevetti in Inghilterra. Il nostro vero ruolo è agire da partner strategico, analizzando i tuoi obiettivi di business per disegnare il percorso di tutela più solido ed efficiente.
Trasformiamo la complessità normativa post-Brexit in un'opportunità, assicurandoci che i tuoi asset più preziosi – le tue idee – siano blindati. Questa guida è la tua roadmap per muoverti con sicurezza nel nuovo panorama britannico.
Orientarsi nel sistema IP britannico di oggi
Per proteggere un'idea nel Regno Unito oggi, bisogna innanzitutto capire come sono cambiate le regole del gioco. Il cuore pulsante della proprietà intellettuale (IP) britannica è l'UK Intellectual Property Office (UKIPO). Pensalo come l'archivio centrale delle idee del Paese, l'ente dove marchi, brevetti e design ottengono un certificato di nascita legalmente riconosciuto e valido su tutto il territorio.
L'UKIPO è l'autorità che esamina e concede i diritti di proprietà intellettuale validi esclusivamente nel Regno Unito. Questo ruolo è diventato ancora più cruciale dopo la Brexit, che ha tracciato una linea netta tra il sistema legale britannico e quello dell'Unione Europea. Di conseguenza, la registrazione di marchi e brevetti in Inghilterra (UK) è diventata un percorso a sé.
Fino al 1° gennaio 2021, un marchio registrato a livello europeo (EUTM) estendeva la sua protezione automaticamente anche al Regno Unito. Oggi, quell'equazione non è più valida. L'uscita dall'UE ha creato una frontiera normativa che impone alle aziende di adottare un approccio mirato per difendere i propri asset in questo mercato chiave.
L’impatto della Brexit sui diritti IP esistenti
Cosa ne è stato, quindi, dei diritti europei già validi prima della Brexit? Per scongiurare un pericoloso vuoto normativo e salvaguardare gli investimenti delle aziende, l'UKIPO ha messo in campo una soluzione tanto semplice quanto efficace.
Per ogni marchio dell'Unione Europea (EUTM) e disegno o modello comunitario (RCD) già registrato alla data del 31 dicembre 2020, l'ufficio britannico ha creato in automatico un diritto "clone" equivalente nel proprio registro.
Questi nuovi diritti, noti come "comparable UK trade marks" e "re-registered designs", sono stati generati a costo zero e senza che i titolari dovessero fare nulla. In questo modo è stata garantita una continuità di protezione senza soluzione di continuità. I "cloni" mantengono la data di deposito e la priorità del diritto UE da cui derivano, ma da quel momento in poi hanno iniziato a vivere di vita propria.
Un "diritto clone" è a tutti gli effetti un diritto nazionale britannico. Questo significa che il suo rinnovo, la sua gestione e la sua eventuale difesa in giudizio devono essere gestiti separatamente dal diritto europeo originario, direttamente con l'UKIPO.
Questo meccanismo ha messo in sicurezza i diritti preesistenti, ma ha anche messo a nudo una verità fondamentale del nuovo scenario: qualsiasi protezione futura va costruita attivamente nel Regno Unito.
Perché oggi serve una strategia dedicata al Regno Unito
Il sistema dei "diritti clone" è stato una rete di sicurezza per il passato, ma non offre alcuna garanzia per il futuro. Ogni nuovo marchio, design o invenzione che nasce oggi richiede una strategia di deposito pensata appositamente per il mercato britannico.
Le opzioni, in sostanza, sono due e la scelta dipende strettamente dai tuoi obiettivi commerciali:
Depositare una domanda nazionale diretta all'UKIPO: È la via più diretta se il tuo business si concentra principalmente o esclusivamente sul Regno Unito.
Usare i sistemi internazionali (Madrid per i marchi, EPO o PCT per i brevetti) e designare il Regno Unito: Un approccio più strategico per le aziende con un respiro internazionale, che puntano a proteggere i propri asset in più Paesi con un'unica procedura.
Affidarsi a un esperto come lo Studio Legale Coviello diventa cruciale per orientarsi in questa scelta. Analizziamo i tuoi piani di sviluppo per identificare il percorso con il miglior equilibrio tra costi, tempi e solidità della tutela. Se vuoi prima rinfrescare le basi della protezione a livello europeo, la nostra guida su marchio europeo e le sue tutele è un ottimo punto di partenza.
Lasciare il mercato britannico senza una copertura IP adeguata, semplicemente, non è un'opzione. Significherebbe esporre la tua attività al rischio di contraffazione e imitazione da parte dei concorrenti, con danni che possono vanificare anni di lavoro e investimenti. Con la nostra consulenza, ci assicuriamo che ogni tuo asset intellettuale sia blindato nel modo più efficace.
La guida pratica per registrare un marchio in UK
Assicurarsi la registrazione di un marchio in Inghilterra (UK) è un passo cruciale per chiunque voglia operare in questo mercato strategico. Il processo, per quanto ben definito, è pieno di insidie e richiede una visione d'insieme per non sprecare tempo e risorse. Vediamo insieme, passo dopo passo, come trasformare il tuo brand in un vero e proprio asset protetto dalla legge.
Il primo step, e forse il più critico, è la ricerca di anteriorità. Pensaci un attimo: è come costruire una casa su un terreno che non ti appartiene. Tutti gli sforzi sarebbero inutili. Allo stesso modo, lanciare un marchio che è identico o anche solo simile a uno già esistente può trascinarti in costose battaglie legali e, nel peggiore dei casi, costringerti a un re-branding forzato.
Una ricerca approfondita sui registri dell'UKIPO e sulle altre banche dati è fondamentale per assicurarsi che il tuo marchio sia davvero unico e disponibile. Questo riduce drasticamente il rischio di opposizioni da parte di terzi. Lo Studio Legale Coviello conduce queste analisi in modo meticoloso, andando oltre la semplice identità e valutando anche le somiglianze fonetiche e concettuali che potrebbero confondere il consumatore.
Scegliere il percorso di registrazione giusto
Una volta confermata l'unicità del marchio, devi decidere quale strada intraprendere per il deposito. Le opzioni principali sono due.
La via nazionale diretta (UKIPO): Si tratta di presentare la domanda direttamente all'Intellectual Property Office del Regno Unito. È la soluzione ideale se il tuo focus commerciale è quasi esclusivamente sul mercato britannico. La procedura è più snella e veloce.
La via internazionale (Sistema di Madrid): Questo sistema consente di depositare un'unica domanda internazionale per proteggere il marchio in più Paesi, designando specificamente il Regno Unito tra i territori di interesse. È la scelta strategica per le aziende con piani di espansione globale, perché centralizza l'intera gestione del portafoglio marchi.
Questa infografica riassume bene il cambiamento normativo, passando dalla protezione europea a quella specificamente britannica dopo la Brexit.

Come mostra il diagramma, la rottura con l'Unione Europea ha reso indispensabile un percorso di protezione dedicato al Regno Unito, che oggi corre parallelo a quello comunitario.
Esempio pratico: una casa di moda a Londra
Immaginiamo "Velluto Nero", un'azienda di moda italiana che vuole lanciare la sua nuova linea di lusso a Londra. Il primo passo che lo Studio Coviello compie è un'analisi strategica.
La scelta delle classi di Nizza non è un semplice esercizio burocratico. Una selezione sbagliata o incompleta può lasciare scoperte intere linee di prodotti, rendendo la protezione del marchio inefficace proprio dove serve di più.
Per "Velluto Nero", selezioniamo le classi più adatte:
Classe 25: Per l'abbigliamento (abiti, cappotti, scarpe).
Classe 18: Per gli accessori in pelle (borse, cinture, portafogli).
Classe 35: Per proteggere i servizi di vendita, sia nel negozio fisico che online.
Dopo aver condotto la ricerca di anteriorità e confermato che il nome "Velluto Nero" è disponibile, prepariamo e depositiamo la domanda presso l'UKIPO. L'ufficio esamina la richiesta per assicurarsi che rispetti tutti i requisiti, sia formali che sostanziali. Durante questo periodo, che dura alcuni mesi, altre aziende possono presentare opposizione.
Se un concorrente ritiene che il marchio sia troppo simile al suo, può avviare una procedura di opposizione. È qui che l'assistenza di un legale specializzato diventa determinante per difendere la domanda con argomentazioni tecniche e legali solide, negoziando, se necessario, un accordo di coesistenza. Superata questa fase, il marchio viene finalmente registrato e pubblicato, garantendo una protezione valida per 10 anni (e rinnovabile all'infinito).
L'interesse per la protezione internazionale è in forte crescita. Nel 2021, l'UIBM ha registrato un aumento del 36% delle domande di marchio, e l'Italia si è piazzata ottava nel Sistema di Madrid con 3.205 domande, subito dopo Paesi come USA, Germania e lo stesso UK. Questi numeri, soprattutto in regioni dinamiche come la Puglia, dimostrano la crescente ambizione delle PMI che, proprio come "Velluto Nero", puntano ai mercati esteri.
Se vuoi approfondire gli aspetti procedurali, puoi consultare la nostra guida dettagliata sulla procedura di registrazione di un marchio. Con il giusto supporto, la registrazione si trasforma da ostacolo burocratico a un investimento strategico per il futuro del tuo brand.
Come brevettare la tua invenzione in Inghilterra
Se hai sviluppato un’invenzione, il passo successivo non è solo proteggerla, ma trasformarla in un asset strategico. Brevettare un’idea in Inghilterra (UK) significa ottenere un monopolio legale che ti dà il potere di impedire a chiunque altro di produrla, usarla o venderla senza il tuo consenso. La vera domanda, nello scenario post-Brexit, è: come si naviga questo percorso?
A differenza dei marchi, dove la Brexit ha tracciato una linea netta, il mondo dei brevetti offre vie molto più flessibili. Questo perché le principali rotte internazionali per la brevettazione, per fortuna, non dipendono dall'Unione Europea. Capire queste opzioni è il primo passo per costruire una strategia di protezione che sia non solo solida, ma anche economicamente intelligente, soprattutto con il supporto di uno studio specializzato come lo Studio Legale Coviello.
I requisiti di base per la brevettabilità nel Regno Unito
Prima ancora di pensare a depositare una domanda, la tua invenzione deve superare un test fondamentale. Ci sono tre requisiti, richiesti sia dall’UKIPO (l'ufficio brevetti britannico) che dagli uffici internazionali, che devi assolutamente soddisfare. Pensa a questi come ai controlli di sicurezza prima del decollo.
Novità: L'invenzione deve essere completamente nuova. Non deve essere mai stata divulgata al pubblico, in nessuna forma e in nessuna parte del mondo, prima della data in cui depositi la domanda. Anche una semplice presentazione a una fiera, un articolo online o una vendita preliminare possono compromettere tutto.
Attività inventiva (non ovvietà): La tua soluzione non può essere un semplice e banale miglioramento di ciò che esiste già. Per un tecnico esperto del settore, deve rappresentare un vero e proprio "salto creativo", una soluzione non ovvia a un problema tecnico.
Applicazione industriale: L'invenzione deve avere un'utilità pratica. Deve poter essere prodotta o utilizzata in un qualsiasi settore industriale, agricoltura compresa. In altre parole, deve funzionare e servire a qualcosa di concreto.
Se la tua invenzione non soddisfa anche solo uno di questi criteri, investire nella procedura di brevetto è una perdita di tempo e denaro. Una consulenza preliminare, come quella che offriamo nel nostro studio, è fondamentale per una valutazione onesta della brevettabilità.
Le strategie operative per registrare il brevetto
Una volta accertato che l'idea ha le carte in regola, hai davanti a te diverse strade per la registrazione di un brevetto in Inghilterra (UK). La scelta dipende solo dalla tua strategia di business.
La via nazionale (UKIPO): È il percorso diretto per ottenere protezione esclusivamente nel territorio del Regno Unito. Una scelta sensata se il tuo mercato è e rimarrà solo quello britannico. L'UKIPO condurrà un esame tecnico approfondito per assicurarsi che i tre requisiti di cui sopra siano rispettati.
La via europea (EPO): Qui le cose si fanno interessanti. Nonostante la Brexit, il Regno Unito è ancora membro della Convenzione sul Brevetto Europeo (CBE), perché l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) non è un'istituzione dell'UE. Questo significa che puoi depositare un'unica domanda di brevetto europeo, designando il Regno Unito insieme a tutti gli altri Paesi europei che ti interessano. Una volta concesso dall'EPO, il brevetto andrà "convalidato" a livello nazionale in UK per essere pienamente efficace.
La via del Brevetto Europeo è quasi sempre la più strategica. Ti permette di gestire una sola procedura di esame, centralizzando e ottimizzando i costi, e di ottenere una protezione di altissimo livello valida in tutta Europa, Regno Unito incluso.
La via globale (PCT): Se le tue ambizioni sono mondiali, questa è la tua rotta. Il Trattato di Cooperazione in materia di Brevetti (PCT) ti consente, con una singola domanda internazionale, di "opzionare" la protezione in oltre 150 Paesi, incluso il Regno Unito. Dopo una fase di ricerca internazionale, avrai tempo per decidere in quali Paesi o regioni (come l'Europa tramite l'EPO) entrare per ottenere il brevetto definitivo.
L'innovazione in Italia sta crescendo, e con essa la consapevolezza del valore della proprietà intellettuale. Nel 2026, l'Italia ha visto 11.996 domande di brevetto per invenzione industriale depositate all'UIBM, con un balzo del +18,2% rispetto all'anno precedente. Anche regioni come la Puglia, con l'1,62% delle domande, dimostrano un dinamismo notevole. Questi dati sono consultabili nel report ufficiale sulle attività brevettuali. Lo Studio Legale Coviello, con l'Avv. Carmine Coviello — mandatario abilitato UIBM, EUIPO e WIPO — è in prima linea per supportare PMI e startup in questa crescita, guidandole verso i mercati internazionali, incluso quello britannico.
Esempio pratico: la strategia dello Studio Legale Coviello
Mettiamo il caso di una startup pugliese che ha creato una tecnologia rivoluzionaria per la purificazione dell'acqua. I suoi mercati obiettivo sono la Germania e il Regno Unito. Potrebbe avviare due procedure nazionali separate, una in Germania e una in UK, ma sarebbe una scelta costosa e inefficiente.
Il nostro consiglio, in un caso del genere, è di procedere con la via del Brevetto Europeo. Redigiamo per loro una domanda di brevetto che sia un'arma strategica: solida dal punto di vista tecnico, inattaccabile sulla novità e sull'attività inventiva.
Una volta che l'EPO concede il brevetto, ci occupiamo della convalida nazionale sia in Germania che nel Regno Unito. Risultato? Con una singola procedura d'esame, la startup ottiene una protezione robusta in due mercati chiave, risparmiando tempo e ottimizzando l'investimento. Se vuoi approfondire come muoverti tra le diverse giurisdizioni, leggi la nostra guida sugli step per i brevetti internazionali. Come sempre, la strategia è tutto.
Strategie IP avanzate: come trasformare marchi e brevetti in un vantaggio competitivo con lo Studio Legale Coviello

Ottenere la registrazione di un marchio o di un brevetto in Inghilterra (UK) non è il traguardo. È la linea di partenza. Molte aziende, purtroppo, vedono la protezione della proprietà intellettuale (IP) solo come un costo, una pratica burocratica da archiviare.
Il nostro approccio allo Studio Legale Coviello ribalta questa visione. Trasformiamo i tuoi diritti di IP da una semplice voce di spesa a un potente motore di crescita, un asset strategico che genera valore concreto per il tuo business.
La vera partita, infatti, si gioca dopo la registrazione. Una volta consolidati, i tuoi marchi e brevetti diventano capitali pronti a lavorare per te. Non ci fermiamo al deposito della domanda; andiamo oltre, definendo strategie per valorizzare economicamente i tuoi diritti nel competitivo mercato britannico.
Trasformare l'IP in profitto: le strategie di monetizzazione
Monetizzare la proprietà intellettuale è un'arte che unisce precisione legale e visione commerciale. Le strade più efficaci per generare ricavi diretti dai tuoi asset sono due.
Accordi di licenza (Licensing): Concedere a un'altra azienda il diritto di usare il tuo marchio o la tua tecnologia brevettata nel Regno Unito in cambio di royalties. È la strategia ideale per penetrare il mercato UK con un partner locale, minimizzando i rischi e assicurandoti un flusso di entrate ricorrente.
Contratti di franchising: Se il tuo brand si fonda su un modello di business di successo e replicabile, il franchising apre le porte a un'espansione capillare. Noi strutturiamo contratti che blindano l'uso del marchio e la protezione del know-how, garantendo controllo qualitativo e uniformità su tutta la rete.
Un altro fronte cruciale è la gestione dei trasferimenti di proprietà. È vitale redigere contratti di cessione di marchi o brevetti che siano a prova di contestazioni future. Ci assicuriamo che ogni accordo, specialmente nelle transazioni internazionali, sia legalmente inattaccabile, proteggendo il tuo investimento e prevenendo costose dispute.
Un marchio registrato e un brevetto concesso non sono semplici scudi difensivi. Sono beni tangibili che possono essere iscritti a bilancio, usati come garanzia per ottenere finanziamenti e incrementare la valutazione della tua azienda durante operazioni di fusione e acquisizione (M&A).
La tecnologia che potenzia la tua protezione
Per darti un vantaggio competitivo reale, allo Studio Legale Coviello affianchiamo alla consulenza legale di alto livello degli strumenti tecnologici proprietari. Questo approccio integrato ci consente una gestione proattiva, e non solo reattiva, della tua IP.
BRANDREGISTRATO® è la nostra app esclusiva che ti mette al comando del tuo portafoglio. Pensa a una vera e propria torre di controllo per i tuoi diritti, con funzioni di:
Monitoraggio attivo: Una sorveglianza costante sui registri per intercettare sul nascere tentativi di registrazione di marchi confondibili, che potrebbero erodere il valore del tuo brand.
Timeline operativa: Una visione d'insieme su scadenze e adempimenti, per non mancare mai un rinnovo o un'azione procedurale importante.
Alert personalizzati: Notifiche immediate su ogni aggiornamento critico relativo allo stato dei tuoi titoli.
A questo si affianca IA LEGAL, la nostra piattaforma di intelligenza artificiale che ottimizza i processi interni e la comunicazione. Questo ci permette di essere più rapidi ed efficienti, dedicando le nostre risorse umane alle attività a più alto valore strategico per il tuo successo.
È la combinazione tra l'esperienza legale dell'Avv. Carmine Coviello e questi strumenti a creare un ecosistema di protezione unico. Per capire come queste tattiche si inseriscono in una visione più ampia, leggi il nostro approfondimento su come proteggere la proprietà intellettuale a livello globale. Con il nostro supporto, la tua IP smette di essere un'idea astratta per diventare un capitale misurabile, finanziabile e decisivo.
Domande frequenti sulla protezione della proprietà intellettuale in UK
Quando si parla di proteggere marchi e brevetti nel Regno Unito, specialmente dopo la Brexit, le domande che ci sentiamo rivolgere più spesso sono sempre le stesse. La confusione è tanta, ma le risposte, se spiegate bene, sono più semplici di quanto si pensi.
Facciamo un po’ di chiarezza sui dubbi più comuni che le aziende come la tua si trovano ad affrontare. L'obiettivo è darti risposte concrete e dimostrarti perché, in questo scenario, un partner esperto fa davvero la differenza.
Quanto costa registrare un marchio o un brevetto nel Regno Unito?
Partiamo subito dal tasto dolente: i costi. Una delle prime domande riguarda sempre l'investimento necessario, ma la verità è che non esiste una risposta unica. Il costo per la registrazione di marchi e brevetti in Inghilterra (UK) dipende da troppi fattori per dare una cifra standard.
Per un marchio, tutto ruota attorno al percorso scelto (nazionale o internazionale) e, soprattutto, al numero di classi di prodotti o servizi da proteggere. Le sole tasse governative per una domanda online all'UKIPO partono da £170 per la prima classe, a cui si aggiunge un costo per ogni classe successiva. A questo va sommato l'onorario del consulente, che non è una semplice spesa burocratica, ma un vero e proprio investimento per costruire una strategia che funzioni.
Con un brevetto, il discorso si fa ancora più complesso e, di conseguenza, i costi salgono. La complessità tecnica dell'invenzione, la lunghezza della descrizione e il numero di rivendicazioni sono solo alcune delle variabili che incidono sul prezzo finale.
L’unico modo per avere una stima chiara e senza sorprese è chiedere un preventivo su misura. Lo Studio Legale Coviello non ti darà un numero a caso, ma analizzerà la tua situazione per elaborare una proposta ottimizzata per i tuoi obiettivi e il tuo budget, spiegando ogni singola voce di costo.
Il mio marchio UE è ancora valido in UK dopo la Brexit?
Domanda cruciale. La risposta secca è no: oggi un marchio dell'Unione Europea (EUTM) non ti dà più alcuna protezione nel Regno Unito.
Qui, però, la faccenda si fa interessante. Per evitare il caos, l'ufficio marchi britannico (UKIPO) ha agito in modo intelligente. Se il tuo marchio UE era già registrato prima del 31 dicembre 2020, è stato creato automaticamente un "diritto clone" nel Regno Unito (comparable UK trade mark), garantendo la continuità della protezione senza costi immediati per te.
Attenzione: questo "clone" è ora un marchio nazionale britannico a tutti gli effetti. Va gestito e rinnovato separatamente dal suo gemello europeo. Se invece la tua domanda UE a quella data era ancora in fase di esame, avevi una finestra di nove mesi per presentare una nuova domanda in UK, mantenendo la data di priorità originale.
Oggi, per proteggere un nuovo marchio, devi per forza avviare una procedura nazionale britannica o designare il Regno Unito tramite il Sistema di Madrid. Lo Studio Coviello può fare un check-up completo dei tuoi diritti e assicurarsi che nessun pezzo del puzzle sia andato perso.
Posso ancora usare il brevetto europeo per proteggermi in UK?
Assolutamente sì. E questo è un punto che genera molta confusione. La Brexit non ha avuto alcun impatto sulla Convenzione sul Brevetto Europeo (CBE).
Il motivo è semplice: l'Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) non è un'istituzione dell'Unione Europea. È un'organizzazione internazionale a sé stante, e il Regno Unito ne è membro a pieno titolo, esattamente come prima.
Questo significa che la strategia più efficace per molte aziende non è cambiata. Puoi ancora:
Depositare un'unica domanda di brevetto europeo.
Designare il Regno Unito insieme agli altri Paesi che ti interessano.
Ottenere un brevetto che, una volta "convalidato" a livello nazionale, sarà pienamente efficace anche in UK.
Questa strada resta spesso la più efficiente e strategica per chi punta a una protezione solida in più nazioni europee, Regno Unito compreso.
Perché affidarmi allo Studio Legale Coviello e non fare da solo?
È vero, i portali online oggi ti permettono di depositare una domanda in autonomia. Ma registrare un marchio o un brevetto non è come compilare un modulo qualsiasi; è un atto strategico che protegge il valore della tua azienda per anni. Il "fai da te", qui, può trasformarsi in un errore costosissimo.
Affidarsi allo Studio Legale Coviello non significa delegare la burocrazia. Significa avere un partner strategico al tuo fianco.
Analisi preventiva: Facciamo ricerche di anteriorità approfondite per capire subito se ci sono rischi di opposizione o future battaglie legali, evitandotele.
Strategia su misura: Non ci limitiamo a depositare. Disegniamo il percorso migliore (quali classi scegliere? via nazionale o internazionale?) in base ai tuoi veri obiettivi di business.
Gestione completa: Parliamo noi con gli uffici brevetti e marchi. Se arrivano obiezioni, le gestiamo con argomentazioni legali e tecniche solide.
Visione a lungo termine: Pensiamo già al dopo. Ti consigliamo su come monetizzare i tuoi diritti (licensing, franchising) e come difenderli nel tempo.
Monitoraggio proattivo: Con strumenti come l'app BRANDREGISTRATO®, sorvegliamo il mercato per proteggere il tuo investimento, un servizio che il fai-da-te semplicemente non può darti.
In poche parole, trasformiamo una procedura complessa in un asset aziendale sicuro e redditizio.
Per una consulenza personalizzata sulla registrazione di marchi e brevetti in Inghilterra (UK) e per definire la strategia di protezione più adatta al tuo business, contatta lo Studio Legale Coviello. Visita il nostro sito https://studiolegalecoviello.com per scoprire come possiamo trasformare le tue idee in un vantaggio competitivo duraturo.




Commenti